Nella Sala della Protomoteca, istituzioni, impresa, cultura, salute, diritti, sport, enogastronomia e design hanno composto un racconto contemporaneo e internazionale dell’eccellenza italiana.
Roma, 16 luglio 2026 – La Sala della Protomoteca in Campidoglio ha ospitato i FAIRNESS Magazine Awards 2026, l’evento ideato da Pilar Marzuco per riconoscere personalità e percorsi capaci di rappresentare l’Italia attraverso competenza, visione, responsabilità e apertura internazionale.
Non una semplice successione di premi, ma un racconto corale del Paese: un’Italia che custodisce la propria identità senza trasformarla in nostalgia, che porta il Made in Italy oltre i confini e interpreta il successo come capacità di generare opportunità, relazioni e valore per la comunità.

La cerimonia è stata condotta da Pilar Marzuco, fondatrice di FAIRNESS Magazine e ideatrice degli Awards, insieme a Giuseppe Iaciofano, partner dell’evento, designer, fondatore e Creative Director di POET-LAB. A sottolineare il dialogo tra moda, identità e racconto, Iaciofano ha inoltre ideato e realizzato per POET-LAB l’abito indossato da Pilar Marzuco durante la serata.
Nel corso dell’apertura, Pilar Marzuco ha rivolto un ringraziamento al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, al Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, a ITA – Italian Trade Agency, al Consiglio Regionale del Lazio, a Unioncamere, a Confcommercio Terziario Donna, al Comites Londra, a UK Confederation e alla Camera di Commercio Italiana nel Regno Unito, insieme ai partner, agli sponsor, ai media e a tutte le professionalità coinvolte.

| «I FAIRNESS Magazine Awards nascono per riconoscere non soltanto il risultato, ma il valore che sostiene ogni percorso: visione, coraggio, responsabilità e capacità di creare opportunità anche per gli altri. È questa l’Italia contemporanea che vogliamo raccontare al mondo». Pilar Marzuco, fondatrice di FAIRNESS Magazine e ideatrice dei FAIRNESS Magazine Awards |
I protagonisti premiati
I riconoscimenti dell’edizione 2026 sono stati conferiti a Mariastella Giorlandino, Ambasciatore Stefano Benazzo, Maria Faretra, Samantha Del Vigna, Ambasciatore Gaetano Cortese, Simona Petrozzi, Artur Nura, Vania Marinello, Sarah Spampinato, Francesca Dassori, Giuseppe Silvestri e Fausto Soldini. Dodici storie diverse per formazione e settore, accomunate dalla capacità di coniugare radici italiane, qualità professionale e impatto internazionale: dalla sanità alla diplomazia, dall’impresa alla comunicazione, dal diritto al giornalismo, fino alla cultura gastronomica e all’ospitalità.
Il confronto sul palco è stato arricchito dagli interventi di Giusy Masiello, Gregorio Desario, Lorena Rutigliano, Rita Bernardini, Simona Anedda e Bartolomeo Bove, che hanno portato prospettive istituzionali, sociali e professionali sui temi del territorio, della salute, dei diritti, dell’accessibilità, dello sport, della cooperazione e dell’internazionalizzazione.
Un premio che mette in relazione l’Italia e il mondo
Dalla tutela del territorio alla reputazione digitale, dalla manifattura alla sostenibilità, dall’accessibilità al dialogo interculturale, la serata ha costruito una geografia ampia dell’eccellenza italiana. Ogni intervento ha restituito un’idea precisa: il Made in Italy non è soltanto un marchio di provenienza, ma un patrimonio vivo di competenze, responsabilità e capacità di relazione.

La vocazione internazionale dell’evento ha trovato espressione nel continuo dialogo tra Roma e Londra, tra imprese, professionisti e comunità italiane all’estero. Una dimensione che conferma i FAIRNESS Magazine Awards come spazio di incontro tra persone e realtà capaci di costruire connessioni concrete, oltre la celebrazione formale.
Partner, media e realtà sostenitrici
La realizzazione dell’edizione 2026 è stata resa possibile dal contributo di partner, sponsor, media e professionisti che ne hanno condiviso la visione. Tra le realtà coinvolte: POET-LAB, London One Radio, De Sanctis, Satyrio, Cioccolatopuro, Frida 23, JappoRomano, Leoni Isabella, Ideal Show Event, Villa de Varda, Club Italico – Moderno Opificio del Sigaro Italiano, Beacon, Azienda Agricola Francesco Maggi, Dado Studio e Unika Solution. Un ringraziamento istituzionale è stato rivolto al consigliere Fabrizio Santori per l’attenzione e la vicinanza riservate alla manifestazione. Un ringraziamento speciale è rivolto a Mirko Kusturin di Satyrio per il sostegno e il prezioso contributo offerto alla realizzazione di questa edizione. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche ad Acqua San Bernardo e Tenuta Monte Due Torri, insieme alla redazione, alla produzione, ai tecnici e allo staff organizzativo.
Con l’edizione 2026, i FAIRNESS Magazine Awards rinnovano così il proprio impegno: raccontare e valorizzare l’Italia che crea, innova, include e costruisce relazioni nel mondo, trasformando il talento individuale in un patrimonio condiviso.