Frieze London & Masters 2025 e PAD

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La stagione dell’arte Londinese in piena Fioritura

Londra si conferma capitale dell’arte con Frieze, Masters e PAD 2025: qualità, storytelling e sostenibilità ridefiniscono il linguaggio contemporaneo. L’autunno londinese torna a essere sinonimo di arte. Frieze London, Frieze Masters e PAD London hanno trasformato Regent’s Park e Berkeley Square in un caleidoscopio di creatività, visione e dialogo internazionale. Tra performance, installazioni e collezionismo d’élite, emerge una nuova sensibilità: meno eccessi, più sostanza. L’arte torna a raccontare storie, idee e valori destinati a durare.

Frieze
Frieze

Il mercato e le tendenze

L’edizione 2025 ha mostrato un mercato fiducioso ma selettivo. I collezionisti scelgono con maggiore consapevolezza, privilegiando opere con peso concettuale e provenienza autentica.
Come ha osservato un gallerista: “L’eccesso si sta attenuando, l’essenza sta tornando.” Durante la preview, le principali gallerie internazionali hanno registrato vendite rapide, confermando che la qualità continua a dominare su hype e speculazione.

Frieze

White Cube. Intelligenza e presenza

Sotto la direzione di Julia Baumhoff Zaouk, White Cube ha proposto uno stand tra i più coerenti dell’intera fiera. Le opere di Marguerite Humeau, Howardena Pindell e Sara Flores esploravano i legami tra natura, scienza e conoscenza indigena. Ogni parete era un dialogo silenzioso tra intelletto e intuizione, dove la materia vibrava di vita e pensiero. Fuori dal padiglione, David Altmejd firmava per Frieze Sculpture una potente installazione in bronzo, continuando la sua ricerca sul corpo come spazio di metamorfosi. Nel segno dell’etica ambientale, White Cube ha devoluto il 10% del ricavato di alcune opere alla Gallery Climate Coalition, ribadendo che arte e responsabilità possono coesistere.

Frieze
Frieze

Robilant + Voena. Gravitas senza tempo e visione generazionale

A Frieze Masters, la galleria Robilant + Voena ha confermato la sua capacità di unire raffinatezza storica e sguardo contemporaneo. Dal Quattrocento di Neri di Bicci al dopoguerra di Lucio Fontana e Yves Klein, ogni opera dialogava attraverso la luce e il silenzio.

Fontana

Dietro questa armonia si cela l’occhio esperto di Marco Voena, mercante d’arte tra i più influenti d’Europa. Oggi, i figli Virginia ed Edoardo portano avanti la visione familiare con un approccio nuovo e intuitivo: un ponte tra maestri antichi e linguaggi del presente. Una storia di eredità, intuito e passione che continua a definire cosa significhi davvero “collezionare bellezza”.

Gagosian. Scala e certezza

Gagosian conferma la sua egemonia nel panorama mondiale. A Frieze London, le nuove opere di Lauren Halsey catturavano la vibrazione urbana di Los Angeles con rilievi monumentali ispirati all’Afrofuturismo.
A Frieze Masters, invece, Glenn Brown annullava i confini tra epoche con un’installazione alchemica tra pittura e scultura. Lo stand è stato un punto di riferimento per curatori e direttori museali, simbolo della potenza magnetica del marchio Gagosian.

D Mallet Private Event with Afro Surrealistic Artist Kojo Morfo

JD Mallet VIP Event. Afro-Surrealismo in movimento

Nella quiete sofisticata di Mayfair, la JD Malat VIP Event Afro-Surrealism in Motion, ha ospitato una serata esclusiva dove collezionisti e creativi hanno celebrato l’arte come incontro. Protagonista, il mio caro amico Kojo Marfo, artista Afro-Surrealista, con una serie di sculture in bronzo e fibra di carbonio che univano dinamiche da MotoGP e simbolismo ancestrale. Le sue opere sembravano pulsare di energia e significato: una fusione di movimento, identità e metamorfosi che incarnava lo spirito della Frieze Week.

Pad

PAD London. Poesia sotto gli alberi

Pochi passi più in là, PAD London ha riportato Berkeley Square al suo splendore naturale. Tra alberi secolari e luce filtrata, il design si è fatto poesia. PAD è la fiera dell’armonia e del respiro, dove il design incontra l’anima artigianale. Tra i pezzi più affascinanti: le creazioni di Yamamoto Paper, come la “Ass Chair” gonfiabile (la mia preferita!) e i taccuini Sanzen Tomoe River S, sottili come seta e dal fascino meditativo. In una settimana dominata dallo spettacolo, la carta di Yamamoto è stata un atto di semplicità consapevole — la purezza elevata ad arte.

L’edizione 2025 di Frieze conferma Londra come crocevia culturale del mondo. White Cube, Robilant + Voena e Gagosian hanno rappresentato tre anime dell’arte contemporanea: intelligenza, eredità e potenza. E tra i padiglioni più tranquilli, PAD ha ricordato a tutti che la bellezza può anche risiedere nella quieta contemplazione. Un equilibrio perfetto tra mente, memoria e materia: questa è, oggi, l’anima della stagione dell’arte londinese.

Photo credits:

Courtesy of Frieze, PAD London, White Cube, Gagosian, Robilant + Voena, JD Mallet Gallery

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