Ci sono carriere che seguono una strada già scritta e altre che si costruiscono attraverso il coraggio di cambiare direzione. Quella di Georgia Viero appartiene senza dubbio alla seconda categoria.
Italo-argentina, elegante e determinata, Georgia entra nel mondo dello spettacolo partendo dalla moda, un universo che le insegna il linguaggio dell’immagine e della presenza scenica. Da lì il passaggio alla televisione è naturale: il pubblico italiano impara a conoscerla come co-conduttrice di programmi storici, tra cui Il Processo di Biscardi, esperienza che le permette di affinare una personalità capace di muoversi con disinvoltura davanti alle telecamere.

Ma è il cinema a chiamarla davvero. Negli anni prende parte a diversi film e fiction, fino a quando la sua carriera incontra il momento che ogni artista, prima o poi, si trova ad affrontare: la necessità di reinventarsi.
Il punto di svolta arriva dopo la pandemia. Londra diventa molto più di una città da visitare: diventa un laboratorio creativo, un luogo dove immaginare nuovi progetti e costruire relazioni internazionali. Anche l’incontro con il suo attuale compagno contribuisce a dare forma a una nuova visione professionale, più ampia, più internazionale, più vicina al cinema indipendente.

Da quel momento Georgia Viero non è soltanto attrice. Diventa anche produttrice, partecipando allo sviluppo di opere cinematografiche che raccontano storie fuori dagli schemi. Oggi il suo percorso conta 17 crediti come attrice e quattro produzioni tra lungometraggi e cortometraggi, con una particolare attenzione al cinema horror, genere che negli ultimi anni sta vivendo una nuova stagione creativa.
Tra i progetti più ambiziosi spicca Jingle Hell, nato da una sua idea originale e sviluppato dalla sceneggiatrice Mercedes Perez. Diretto da Gaby Smiths e realizzato in coproduzione con la casa argentina Lion Films, il film attraversa tre città diverse trasformando l’immaginario natalizio in un racconto oscuro e sorprendente. Ancora prima della distribuzione internazionale, il lungometraggio ha iniziato il suo percorso nei festival di settore conquistando il riconoscimento come Best Feature Film, un primo traguardo che conferma la forza del progetto.

Il presente, però, corre veloce. Georgia è attualmente impegnata nelle riprese di un horror in lingua inglese ambientato in Abruzzo, dove interpreta il personaggio di Lucia, mentre nei prossimi mesi sarà protagonista di un nuovo cortometraggio nel Regno Unito. A chiudere un’estate intensa sarà un’importante produzione storica diretta da Angelo Cannella, un film in costume che racconta la vita di Gesù attraverso lo sguardo dell’apostolo Giovanni, aggiungendo un’altra sfumatura a una carriera sempre più ricca e sfaccettata.
Attrice, produttrice e donna di visione, Georgia Viero continua a muoversi con naturalezza tra Italia, Regno Unito e Argentina, dimostrando che il talento non conosce confini quando incontra la determinazione. Perché alcune carriere non si limitano a seguire il tempo: lo anticipano, trasformando ogni cambiamento in una nuova possibilità.