Nel cuore di Londra, tra farmers’ market e una piccola boutique gourmet a Shepherd’s Bush Road, c’è un angolo di Toscana pensato per chi considera il cibo un’opera d’arte. Si chiama Tuscany and Taste ed è il primo brand londinese interamente dedicato al tartufo – fresco e in tutte le sue declinazioni – affiancato da una selezione di vini e specialità toscane accuratamente scelte

Una storia che nasce tra le Colline Toscane
Il progetto prende forma nel 2020 in Toscana, dall’intuizione di Maria Egizia Gargini e Marco Ponsicchi, professionisti del food & wine con un passato tra ristoranti, cucina e sommellerie. L’idea è semplice e radicale: portare nel Regno Unito solo prodotti che rispecchino il loro “Tuscan approach”, ovvero una selezione rigorosa di eccellenze considerate “vere opere d’arte”, sia per qualità sia per la storia dei produttori che ci sono dietro.
Oggi Tuscany and Taste è una realtà britannica indipendente che importa e distribuisce sul mercato UK specialità di nicchia, spesso mai viste prima sugli scaffali londinesi: etichette di piccole cantine, salumi della tradizione, chicche gastronomiche che raccontano una Toscana autentica, lontana dagli stereotipi turistici.

Il regno del tartufo (e dei suoi abbinamenti)
Il protagonista assoluto è il tartufo, in versione fresca – seguendo la stagionalità delle diverse varietà – e in una costellazione di prodotti gourmet: creme, polveri, snack, confetture e condimenti pensati per l’alta cucina ma perfetti anche per una tavola domestica che non rinuncia al tocco d’autore

Sugli scaffali (e online) si incontrano:
- Tuber magnatum Pico, il tartufo bianco “re” della tavola italiana, venduto fresco su prenotazione in stagione.
- Tartufi neri estivi selezionati, con indicazioni precise sulle grammature ideali per tagliolini, uova al tegamino o tartare.
- Polveri di tartufo, creme e condimenti ready-to-use che trasformano una pasta, una pizza bianca o un semplice purè in piatti da ristorante.
- Prodotti “insospettabili”, come le nocciole al tartufo per l’aperitivo o la confettura di fichi e tartufo, perfetta con formaggi erborinati o stagionati.
Accanto al tartufo, una carta di vini toscani divisa in collezioni “Iconic” ed “Exclusive”: rossi importanti da abbinare a piatti strutturati, etichette di piccole produzioni, bottiglie difficilmente reperibili in UK che trovano qui una “casa” pensata per wine lovers e ristorazione di livello.
Tra bottega, mercati e fine dining
Tuscany and Taste vive su più piani. C’è l’indirizzo fisico, “Tartufo e Vino Toscana” in Shepherd’s Bush Road, spazio raccolto dove il cliente viene guidato in degustazioni, abbinamenti, racconti di terroir.
Poi c’è la presenza costante nei farmers’ market londinesi da Broadway Market a Fulham, dove l’incontro è diretto: si assaggia, si parla di stagionatura, di metodi artigianali, di piccoli salumifici e cantine che lavorano senza scorciatoie.
Infine, c’è la vocazione B2B: Tuscany and Taste rifornisce ristoranti, enoteche e gastronomie che cercano ingredienti di alta gamma, con un’attenzione particolare alla tracciabilità degli ingredienti, all’assenza di coloranti e OGM, e al rispetto di ricette tradizionali affiancate da tecniche moderne di lavorazione.

Il “Tuscan approach”? Filosofia di gusto
Al centro c’è una visione molto chiara: selezionare solo produttori che lavorano in modo naturale, con etica e rispetto per la materia prima. Nessun artificio superfluo, nessun compromesso su qualità e autenticità.
Quello che Tuscany and Taste porta in tavola non è soltanto un prodotto, ma un’esperienza culturale: dietro ogni vasetto, ogni salume, ogni bottiglia, ci sono storie di famiglie, di boschi di tartufo, di paesi di collina che continuano a fare le cose “come una volta”, adattandosi al contemporaneo senza perdere l’anima.
Un ponte tra Toscana e Londra
In un momento storico in cui il Made in Italy agroalimentare è sempre più al centro dell’attenzione internazionale, realtà come Tuscany and Taste costruiscono un ponte concreto tra territori, facendo scoprire a un pubblico cosmopolita la parte più intima e meno “cartolina” della Toscana: quella delle piccole produzioni, delle filiere pulite, del gusto come atto culturale prima ancora che gastronomico.
Per chi vive a Londra o la frequenta è l’occasione per portare in dispensa un pezzo di Toscana vero, da aprire a tavola con la stessa ritualità di un viaggio: un tagliolino al tartufo, un calice di rosso importante, un tagliere di salumi che profumano di legna e di campagna.
Ed è proprio qui che la filosofia di Tuscany and Taste incontra la sensibilità di Fairness Magazine: raccontare l’eccellenza italiana non solo come lusso, ma come linguaggio di identità, bellezza e cura. A partire da ciò che mettiamo nel piatto.

