CULTURE

Maiuscole, minuscole e social: come Scriviamo quando Vogliamo Essere Letti

Scrivere sui social non è solo digitare parole: è scegliere un tono, un’identità, persino una postura emotiva. Tra maiuscole urlate, minuscole studiate e punteggiatura...

Da Lucania a Basilicata: perché gli abitanti si chiamano ancora lucani.

Nel linguaggio comune italiano, il termine lucano identifica gli abitanti della Basilicata, ma la sua storia linguistica rivela un percorso molto più articolato e...

La Felicità non parla una sola Lingua

All’inizio dell’anno, quando il calendario si azzera e le aspettative si rinnovano, c’è una parola che torna puntuale nei discorsi pubblici e privati: felicità....

La Felicità non è una sola. E i Cinesi lo sanno bene!

Con l’avvicinarsi del Capodanno, il lessico legato alla felicità torna naturalmente al centro del discorso quotidiano: auguri, promesse, parole cariche di aspettative. Eppure, ciò...

“Scemo di guerra”. Da trauma bellico a uso ironico nella lingua Italiana.

L’espressione scemo di guerra affonda le sue radici nella storia traumatica dei conflitti armati e nella difficoltà, tutta novecentesca, di dare un nome alla...

Ucraino vs Russo. La vera Storia dietro due Lingue che dividono un Paese

La questione linguistica tra Russia e Ucraina è un tema complesso, radicato nella storia e nell’identità dei due Paesi. Pur appartenendo entrambe al gruppo...

Shakespeare e i neologismi. Quante parole ha davvero inventato il Bardo?

William Shakespeare è spesso celebrato non solo come drammaturgo e poeta, ma anche come uno dei più grandi innovatori linguistici di tutti i tempi....

Perché si chiama “Mar Nero”? La ragione, non è quella che credi…

E’ proprio vero che non si smette mai di imparare! Per anni ho viaggiato e, trovandomi su imbarcazioni che mi cullavano tra le onde brune...

Lessico passivo e attivo. Il viaggio delle Parole nella Mente

Scopri la differenza tra lessico passivo e attivo e come trasformare le parole che capiamo in parole che sappiamo usare. Dalla teoria linguistica al metodo in sei fasi di Marzano, una guida per potenziare la competenza linguistica attraverso pratica, consapevolezza e uso attivo del linguaggio.

La lingua del Capitalismo. Quando le Parole decidono il Prezzo del Mondo

Il linguista Daniel Stähr, in un articolo del Goethe-Institut, analizza la “lingua del capitalismo” ove espressioni come “tsunami dei prezzi” trasformano decisioni economiche in eventi naturali. Il linguaggio, sostiene, plasma la percezione della realtà e nasconde le responsabilità politiche dietro l’inflazione e le dinamiche di mercato.
spot_img
spot_imgspot_img