“Merry Christmas Vs Happy Christmas”.Scopri gli auguri di Natale perfetti per te!

Date:

Share post:

? We wish you a Merry Christmas
We wish you a Merry Christmas
We wish you a Merry Christmas
And a happy new year… ?

Alzi la mano chi l’ha letta cantando!!
Si tratta infatti di una delle canzoni più famose e più cantate da tutti sin dalla più tenera età e porta con sé un dilemma : perché é più frequente sentire  “Merry Christmas” rispetto a “Happy Christmas”?
In fondo, se pensiamo agli auguri natalizi nelle altre lingue, le parole utilizzate sono sempre più o meno le stesse…

Buon Natale in Italiano
Joyeux Noël in francese
Feliz Navidad in spagnolo
Boas Festas in portoghese

e così via…
Allora, perché nei paesi anglofoni non si usa così comunemente “Happy Christmas”??
Iniziamo con il dire che la frase  “Merry Christmas” ha radici antiche e un interessante legame con l’allegria festosa. Inoltre, questo termine ha avuto origine nel Regno Unito, ma è poi diventato particolarmente diffuso negli Stati Uniti e in Nord America.

 All’inizio, in inglese antico, l’aggettivo “Merry” aveva una connotazione più legata al significato di “piacevole”, quindi di un qualcosa di più limitato rispetto a “felice” o “gioioso” e veniva utilizzato già nel Cinquecento, occasionalmente, per augurare un buon Natale.
 

Tuttavia, è il Canto di Natale di Charles Dickens, pubblicato nel 1843, a conferire popolarità a questa espressione, associandola a un’atmosfera gioviale e festosa, più famigliare e calda.

Non è però un’espressione utilizzata da tutti, c’è infatti chi la considera troppo “popolare”.
Vediamo perché…

Come abbiamo già accennato, l’aggettivo “merry” aveva originariamente il significato di “piacevole,” ma nel corso del Medioevo aveva assunto anche il significato di “ubriachezza”. Questo legame con l’allegria e la spensieratezza dovuti ad uno stato fisico un po’ alterato (diciamo così 😉 ) si è consolidato nel tempo, soprattutto durante gli sfrenati festeggiamenti delle classi sociali più basse nell’Ottocento.

Curiosamente (ma nemmeno troppo), in Gran Bretagna e Irlanda, le classi medio-alte dell’epoca vittoriana, puritane e moralizzatrici,abbandonarono gradualmente l’uso di “merry”. Questo termine, associato appunto ai festeggiamenti dissennati e dediti all’alcool  delle classi più basse, fu poi sostituito da “happy,” suggerendo celebrazioni più sobrie basate sulla contentezza derivante da una vita virtuosa e dal duro lavoro. Ancora oggi nel Regno Unito, la formula più comune tra è “Happy Christmas”,formula che veniva utilizzata anche dalla Regina Elisabetta nei suoi tradizionali auguri natalizi per prendere un po’ le distanze dal significato più “leggero e dissennato”, quindi sicuramente meno regale, della formula più utilizzata nelle canzoni natalizie,  mentre negli Stati Uniti e più in generale negli altri paesi anglofoni, la forma più utilizzata è rimasta Merry Christmas.

Quindi, riassumendo: la forma più utilizzata nel mondo è senza dubbio “Merry Christmas” ma ancora oggi nel Regno Unito preferiscono utilizzare la formula “Happy Christmas”. In fondo, Paese che vai, auguri che trovi!

Insomma, che il vostro Natale sia Merry o Happy non è importante,  l’importante è che sia sereno.

Buon Natale a tutti ! 


Ig – @fairness_mag

spot_img

Related articles

Le donne nei titoli di giornale. Stereotipi e spettacolarizzazione?

I titoli di giornale dovrebbero fare una cosa semplice: raccontare in poche parole ciò che è accaduto. Eppure,...

Sanremo 2026 tra “Festini Bilaterali” e Oralità Social

Sanremo 2026 ha chiuso i battenti: un vincitore c’è (Sal Da Vinci), le classifiche pure, e qualche ritornello...

Sanremo 2026 non è ancora iniziato, ma le parole dicono già tutto

Il sipario del Festival di Sanremo non si è ancora alzato, eppure se ne parla già moltissimo. Non...

Cin Cin: origine, storia e curiosità linguistiche del brindisi tra Italia e Capodanno cinese

Il 17 febbraio inizierà il nuovo Capodanno cinese, la festa più importante del calendario lunare: un momento di...